ALLERGIA AL NICHEL: iniziamo con qualche consiglio

In questi giorni mi è capitato di dover aiutare una paziente allergica al nichel, intollerante al lattosio e celiaca, a migliorare le proprie scelte alimentari. L’impresa non è facile perché gli alimenti disponibili sono limitati. Molti alimenti senza glutine contengono mais e quindi nichel, nonché lattosio.

Ma non bisogna scoraggiarsi perché organizzando la spesa e il proprio menù si riesce comunque ad avere una dieta varia sia come alimenti che come piatti. Le ricette disponibili sono molte e con un po’ di fantasia si riesce davvero ad appagare anche il gusto.

In questo articolo vi voglio dare qualche indicazione su cosa eliminare e su cosa limitare in caso di allergia al nichel ed è una piccola anticipazione di quella che sarà la nuova pagina del blog interamente dedicata a ricette adatte a chi soffre di allergia al Nichel.

Il nichel si trova in moltissimi alimenti, ovviamente in quantità differenti. Può essere un costituente biologico dell’alimento (presente per natura nella composizione molecolare dell’alimento), oppure può trovarsi al suo interno per contaminazione (ad esempio verdura e frutta coltivata in terreni contenenti nichel o con residui di prodotti chimici).

Pe questa ragione parlando di frutta è davvero difficile stabilire l’effettiva quantità di questo metallo presente nell’alimento.

Inoltre e’ davvero difficile redarre un elenco a cui fare riferimento perché molto dipende dalla tolleranza e dalla sensibilità individuale. Quindi molto importante è l’esperienza e l’osservazione della reazione che si ha dopo l’assunzione di un determinato cibo.

Teniamo a mente inoltre che eliminarlo dalla dieta è impossibile ma si può ridurre l’introduzione e il conseguente accumulo nell’organismo attraverso una dieta a rotazione con alimenti che ne contengono in bassa quantità limitando così gli spiacevoli sintomi causati dall’allergia.

Cerchiamo quindi di fare una distinzione tra quelli che sono gli alimenti ricchi di Nichel, che sono assolutamente da evitare, quelli da consumare con moderazione e quelli consentiti. Vi suggerisco un elenco che, come tanti altri presenti in rete, può essere di aiuto per iniziare, ma deve poi essere assolutamente personalizzato a seconda dell’esperienza personale.

ALIMENTI DA EVITARE

Cacao e cioccolato
Semi di soia
Farina d’avena, farina di mais, farina integrale
Frutta secca
Legumi freschi e secchi
Rabarbaro, cipolle, spinaci, asparagi, pomodori
Margarina
Pere, mirtilli, lampone, uva, prugne, kiwi, fichi, uvetta
Lievito in polvere
Liquirizia
Cibo in scatola
Pesci quali tonno, aringhe, salmone, sgombro
Crostacei

ALIMENTI DA CONSUMARE CON MODERAZIONE

Cavolfiore, cavolo, lattuga, carote
Riso raffinato, farina bianca
Marmellata
Vino, birra
Caffè
Banane, albicocche, ananas, melone, anguria
Alimenti aciduli in genere perché possono portare alla dissociazione del nickel dagli utensili e possono aumentare il contenuto di nickel del cibo.

ALIMENTI CONSENTITI

Carne e pollame scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile.
Uova
Pesci freschi o surgelati ad eccezione di quelli precedentemente citati.
Formaggi freschi e stagionati
Latte e i suoi derivati (ricotta, yogurt).
Verdura. Ad esclusione di quella precedentemente citata
Mele, arance,mandarini
Cereali. Ad esclusione di quelli precedentemente citati.
Olio extravergine di oliva a crudo nella giusta quantità per condire gli alimenti.

μg di Nichel per 100 g di parte edibile

Alimento Nichel
Cacao in polvere 855
Semi di erba medica 730
Foglie di tè 710
Ginepro 530
Grano saraceno 420
Cioccolato fondente nero (cacao > 70%) 412
Arachidi 390
Semi di soia, secchi 390
Semi di girasole 356
Fagioli cannellini, secchi 330
Fagioli mung, secchi 330
Noce 320
Lenticchie rosse, secche 292
Cumino 280
Cioccolato fondente (cacao < 70%) 276
Fagioli borlotti, secchi 273
Cioccolato fondente (cacao < 35%) 268
Lenticchie, secche 248
Avena 230
Cioccolato, fondente 223
Cereali integrali “Millet” 221
Piselli gialli, secchi 210
Cioccolato da bere, in polvere (Tipo Nesquik) 200
Cannella 170
Legumi secchi (media) 170
Nocciole 170
Semi di papavero 166
Noce di cocco disidratata 146
Latte di cocco 134
Ceci, secchi 130
Fichi, secchi 130
Mandorle 130
Noce di cocco 129
Albicocche, secche 120
Garofani 120
Avocado 100
Pistacchio 100
Farina d’avena 96
Cioccolato al latte 92

 

Poiché il nichel è presente oltre che nel cibo anche in tanti oggetti che si utilizzano quotidianamente è opportuno inoltre abituarsi a seguire queste buona pratiche:

  • Uso di pentole smaltate, in vetro, alluminio, vetroceramica.
  • Evitare di indossare indumenti o gioielli che contengono nickel e porre particolare attenzione alla bigiotteria.
  • Evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti.
  • Attenzione alle tinture per capelli e agli smalti.
  • Leggere le etichette dei prodotti come creme e saponi: alcune linee specifiche hanno eliminato il nickel dal ciclo produttivo.
  • Non fumare.
  • Evitare di usare la prima acqua che esce dal rubinetto al mattino per bere o per cucinare.
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